Che la “Pollino Marathon” sia una gara durissima si sa da ormai 18 anni, ma con il fango di questa edizione, di atleti stremati ne abbiamo visti davvero tanti. Eppure, nei loro volti il sorriso di chi sa di aver portato a termine un’impresa e soprattutto di aver fatto parte di qualcosa. Perché, come dicono gli organizzatori, questa manifestazione non è di chi la organizza, ma di tutti coloro che per tanti anni, o per la prima volta, le hanno dato un senso prendendone parte.
E’ per questo che gli organizzatori hanno deciso di festeggiare il 18imo anno con una festa di “compleanno” che Sabato 23 giugno ha unito atleti, staff e cittadinanza nella Piazza di Terranova di Pollino con canti, racconti, candeline e il brindisi finale firmato “Rossini Candonga”.

Finita la festa, però, domenica è finalmente arrivato il momento di pedalare e in griglia la tensione era evidente. Non solo tra gli atleti Marathon e chi mirava a fare prestazione, qui davvero tutti sapevano di dover affrontare un percorso tanto affascinante quanto ostile. Come se non bastasse, le piogge degli ultimi giorni hanno aumentato le difficoltà e le ansie.

Tra il fango, le salite e tratti davvero tecnici, per il secondo anno consecutivo, Marco D’Agostino (CARBONHUBO CMQ) ha messo tutti in fila. Sin dai primi chilometri si è messo a dettare il ritmo facendo subito selezione tra il gruppetto di testa.
Se ai 25 km erano già in pochi gli atleti a giocarsi la tappa, al cancello dei 42km D’Agostino era solo con un distacco di 5 minuti dal compagno di squadra Vittorio Oliva e 7 minuti da Andrea Privitera (TEAM JONICA MEGAMO). Bella la sua vittoria in solitaria ma ancor più adrenalinica la lotta per la top 5. Con un distacco molto più irrisorio, infatti, Oliva (CARBONHUBO CMQ – 2°), Privitera (TEAM JONICA MEGAMO – 3°), Mirabile (SPECIAL BIKERS ELIOS-4°) e Ioppolo (TEAM JONICA MEGAMO-5°), hanno lottato per la posizione fino all’ultimo.
Peccato, invece, per Angelo Parisi (TEAM JONICA MEGAMO) che al 42imo km si presentava 4° e poi è scivolato in 8° posizione portando a casa, comunque, una buona prestazione. Come lui, è scivolato un po' indietro, soprattutto in ottica di classifica generale del Trofeo dei Parchi Naturali, anche Antonio Matrisciano (ASD TEAM GIUSEPPE BIKE-7°). Dopo due tappe consecutive da Leader del Trofeo, infatti, l’atleta campano si è visto sfilare la maglia da Andrea Privitera. A 4 tappe dalla fine, però, la classifica è ancora apertissima.

La vittoria femminile porta la firma di Antonella Capone (A.S.D. CYCLON-STORE.IT) che, dopo il 3° posto del 2011 e il 2013, e dopo aver onorato questa manifestazione per anni, entra nella wall of fame della "Pollino Marathon".

Sui sentieri del Pollino, Vincenzo Saitta (SPECIAL BIKERS ELIOS) ha centrato la seconda vittoria al Trofeo dei Parchi, seguito da Antonio Vigoroso (ASD MARCO MONTOLI) e Massimiliano D’Angelo (SPECIAL BIKERS ELIOS).

All’arrivo di Terranova di Pollino, i sorrisi coperti dal fango si son fatti spazio tra la stanchezza. Il suono dei particolarissimi trofei pensati per premiare i primi 5, i tamburelli firmati “Pollino Marathon”, i premi CMP, Fe.Vi Frutta e le Tshirt PM18-ZeroCinque, hanno riempito la piazza e dato vita ad una nuova festa. La festa di chi, l’ultima domenica di giugno, decide di salire a due passi dal cielo perché da qui, come dicono gli organizzatori, il cielo pare a tutti più vicino.

Elisabetta Ciminelli [Staff Comunicazione TPN2018]

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Elpho Comunicazione STAFF COMUNICAZIONE. Trofeo dei Parchi Naturali