“Un’esperienza unica”, non sanno definire se bella o brutta, ma sicuramente unica. Queste le parole di centinaia di atleti che domenica 19 agosto sono stati sorpresi da un violentissimo nubifragio lungo il percorso della Sila Epic.

Alle 8.30 in 850 erano pronti ai nastri di partenza di Camigliatello Silano per affrontare una sfida epica, la seconda marathon più lunga d’Italia: la Sila Epic. 107 km e 3200mt di dislivello interamente disegnati nel Parco Nazionale della Sila. La giornata, iniziata con il commovente pensiero rivolto alle vittime di Genova, era stata subito allietata dall’arrivo a sorpresa del campione Bahrain Merida, Domenico Pozzovivo. Il sole splendeva sul cielo silano, ma le previsioni meteo già destavano non poche preoccupazioni.

Se del percorso escursionistico e granfondo l’hanno scampata liscia quasi tutti gli atleti in gara, del Percorso Epic gli unici ad evitare il violento temporale sono stati gli atleti della Top five: Jacopo Billi (G.S.CICLI OLYMPIA), Cristiano Salerno (SCOTT RACING TEAM), Leopoldo Rocchetti (BIKE THERAPY A.S.D.), Giuseppe Di Salvo e Mirko Pirazzoli (FRM FACTORY RACING TEAM). Vittima, non del mal tempo, ma di uno sbaglio di percorso, probabilmente causato dal sabotaggio di qualche cartello, invece, Paolo Colonna (SCOTT RACING TEAM) in testa alla corsa fino ai -15km. Giuseppe Pellegrino (MTBCOMPONENTSPOINT-FRM TEAM) e Marzio Deho (G.S.CICLI OLYMPIA) , rispettivamente 3° e 1° dell'edizione 2017, sono scivolati al 6° e 7° posto.

Bis di vittorie in terra silana per Anna Urban (VOLKSWAGEN SAMOCHODY UZYTKOWE MTB T) che, nonostante le condizioni di gara, ha messo nuovamente il sigillo sul gradino più alto del podio, lasciando aperta solo la sfida per le restanti due posizioni, poi vinta da Fabia Romana Costantini (ASD TEAM BIKE PALOMBARA SABINA) che ha anticipato di qualche minuto Maria Lucia Minervino (ASD SPECIAL BIKERS TEAM ELIOS.

Spettacolare, invece, il testa a testa sul percorso classic tra il vincitore Antonio Vigoroso (ASD MARCO MONTOLI), e Antonio Maurizio Calamo (ASD GLOBULI ROSSI OSTUNI). Ha chiuso il podio il siciliano Vincenzo Saitta (SPECIAL BIKERS TEAM ELIOS).

La Sila Epic Twin, invece, è stata dominata dal duo dell'ASD MTB DEGLI IMPERIALI, composto da Stefano Pantaleo e Pietro Balestra. Un'altra coppia, appartenente all'ASD Spartani Team Bike però, si è fatta notare sull'altopiano silano percorrendo il percorso escursionistico in Tandem.

Vincitori a parte, la 3° edizione della Sila Epica è stata davvero una sfida epica. Il percorso, già abbastanza duro di suo, è stato reso quasi impraticabile dalla pioggia torrenziale che si è abbattuta sul percorso per circa due ore. Canaloni d’acqua che sbarravano il percorso agli atleti, fulmini sempre più vicini, freddo che ha dato filo da torcere a molti atleti, fino a causare vere e proprie crisi di ipotermia, di cui è stato vittima anche il leader del Trofeo dei Parchi Naturali, Andrea Privitera (TEAM JONICA MEGAMO), ma anche tanto divertimento, avventura in una natura selvaggia che tanto ricorda le sterminate foreste di conifere della Regione dei Grandi Laghi, e un'organizzazione top, hanno caratterizzato questa edizione dolce e amara.

Infatti, è proprio da questo evento straordinario che si è potuto notare, innanzitutto la grande ospitalità silana, come, ad esempio, quella ricevuta da una cinquantina di bikers accolti e riscaldati con bevande calde dal “Rifugio Il Cavaliere” intorno all’85imo chilometro, ma anche la grande macchina organizzativa dell’ ASD MTB Sila che, nonostante le difficoltà causate dal maltempo, è riuscita a recuperare tutti i bikers e a tener testa ad una giornata davvero difficile.

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Elpho Comunicazione STAFF COMUNICAZIONE. Trofeo dei Parchi Naturali