103 km e 850 iscritti due settimane prima dalla partenza. Non stiamo parlando di qualche famigerata tappa dolomitica ma della Sila Epic, la nuova tappa sold out del Trofeo dei Parchi Naturali.

Dopo il successo del debutto, ci si aspettava un bis per questo 2017, ma questo è un vero e proprio en plein. Exploit comunque meritatissimo per gli uomini guidati da Alessandro Federico che, da mesi, sono a lavoro e promettono un secondo anno indimenticabile. Promesse sicuramente accolte dai grandi marchi che hanno deciso di appoggiare la manifestazione: Enel Green Power, Biciscout.it, Gallo Moto e WD-40, oltre a tantissime altre realtà aziendali locali che stanno credendo nel progetto.

Ma andiamo nel vivo della manifestazione, ciò che più interessa agli atleti: i percorsi. La Sila Epic si presenta con tre alternative: il tanto discusso e amato Percorso Epic, la Granfondo e il percorso Escursionistico per gli amanti dell’uscita domenicale.

Rispetto al 2016, il percorso Epic, pur non cambiando il chilometraggio, si ripresenta con 200 m di dislivello in più (3100 m) e un passaggio inedito al 76imo km nella spettacolare località Lorica dove si fiancheggia il Lago Arvo. Si parte dai 1400m di Camigliatello Silano ed è subito salita per raggiungere gli oltre 1700m in un paio di chilometri. Ha inizio così il lungo alternarsi di salite e discese che vanno a disegnare un perfetto elettrocardiogramma dai picchi spaventosi. Al 63imo km, in località Monte Botte Donato, è fissato il GPM a 1980m. Qui è anche previsto il cancello orario, oltre il quale i partecipanti alla Epic verranno dirottati sul percorso Granfondo. Come sempre, gli atleti che vengono dirottati dal percorso lungo (Epic) al medio (Granfondo), e in lizza per la classifica finale del Trofeo dei Parchi Naturali, verranno inseriti in fondo alla classifica del percorso prescelto in fase di iscrizione conquistando normalmente i punti in base alla posizione.

I granfondisti quest’anno trovano un tracciato ridotto a 59km che, nonostante il chilometraggio inferiore e l’assenza di single track, affronta le due temute salite della Epic: quella iniziale che va verso Monte Curcio e quella che porta al GPM di Monte Botte Donato.

Tutta altra storia invece per il percorso escursionistico che in 29 km riesce a far vivere tutto quanto la Sila e questo sport possano regalare: salite dure, discese divertenti e, soprattutto, panorami mozzafiato.

Il 20 agosto la Sila Epic, in tutte le sue forme, non solo registrerà uno dei picchi più alti di partecipazione al sud ma, in piena Mission del Trofeo dei Parchi Naturali, porterà migliaia di persone alla scoperta di un territorio meraviglioso ancora tutto da scoprire.

Per info e iscrizioni http://www.silaepic.com/

Elisabetta Ciminelli

[Staff Comunicazione TPN2017]

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Elpho Comunicazione STAFF COMUNICAZIONE. Trofeo dei Parchi Naturali