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Arrivare a Fondi per disputare la finale è una gran bella sfacchinata per la maggior parte degli atleti del Trofeo dei Parchi Naturali. Arrivati al villaggio Marathon, però, il clima festante di atleti che ormai da mesi rimandano di domenica in domenica la loro “rimpatriata”, sminuisce la fatica della trasferta.

Quello che, invece, si percepisce benissimo è la tensione di chi ancora può fare qualcosa per entrare o migliorare la propria posizione in top5 del TPN. Una tensione destinata a salire nelle ore che precedono lo start, con lo smartphone in mano e gli occhi sulle previsioni meteo che ad ogni aggiornamento non fanno che peggiorare.

L’indomani, il fruscio della pioggia fa da sveglia agli atleti già giunti a Fondi dal sabato e chi ancora deve giungere inizia a tempestare di telefonate. Risultato: un po' di partenti persi e tanto nervosismo ma la voglia di dare il via è tanta. C’è una stagione da chiudere e degli atleti che hanno girato in lungo e largo da premiare. La riunione tecnica tra organizzatori e giudici dura poco. Non ci sono evidenti fattori di rischio. La pioggia è tanta ma costante e il rischio temporali è ormai archiviato. Si Parte! Tutti dirottati sul percorso point-to-point ma si parte.

 

Piove sì, ma la mtb si sa non è la pista. In questa prima domenica di autunno a Fondi piove e piove sempre. Piove sulle griglie di partenza. Piove dopo la prima ora di gara. Piove quando ormai anche l’ultimo atleta è arrivato al traguardo.

All’arrivo gli atleti sono irriconoscibili, il fango copre la stanchezza e, soprattutto, tutta la tensione accumulata dopo aver affrontato una tappa tanto tecnica in quelle condizioni. Il leader del TPN Italo Carnevale (PAOLA BIKE TEAM), sicuro della maglia leader già cucita addosso, si fa sfilare i tre gradini più alti del podio, e chiude la tappa con un 4° posto che va benissimo quando il primo obiettivo è portare a casa tutte le ossa integre.

Più scaltri e spericolati, invece, i tre di testa: Giovanni Gatti (TEAM CASTELLO BIKE-RACE MOUNTAIN), Stefano Capponi (PRO BIKE RIDING TEAM) e Giuseri Samuele ((TEAM CASTELLO BIKE-RACE MOUNTAIN). Tra le donne, ormai è inutile dirlo, domina Maria Lucia Minervino (SPECIAL BIKERS ELIOS CODE FACTORY RACING) ma grande plauso va dato anche alla sua unica rivale di giornata, Cinzia Micco (G.S.C. MOIANO-BN) che non ha mollato portando a termine l’impresa. Come lei anche Tiziana Liguori (EXTREMEBIKE SALERNO) che, con il podio nella classifica point-to-point, conquista la classifica generale del TPN (Percorso Medio).

Per la classifica point-to-point, nonostante gli atleti di casa alle costole, Angelo Tagliente (CICLISPORT2000 TEAM) va ancora a segno. I due laziali, Maurizio Iacovacci e Gianmarco Lauretti (Cicli Rebike snc), non possono che accontentarsi della seconda e terza piazza. Con il 4° posto assoluto, e una delle migliori prestazioni di stagione, Massimo Santarsiero (A. S. D. BIKER LUCANI IN VACANZA) termina il suo TPN in testa alla categoria M2(Percorso Medio). Non è bastato, invece, il 5° posto di tappa a Simone Spinella (SPECIAL BIKERS ELIOS CODE FACTORY RACING) per conquistare la vetta della classifica TPN categoria JUNIOR.

In quel di Fondi piovono anche premi. Il TPN, infatti, giunto al finale, ha premiato tutti i suoi leader e gli atleti in top5 con i Telai dello Sponsor Tecnico Cicli Elios, le maglie leader firmate CiEmme BikeWear, Caschi e Occhiali offerti da Bike&Sport, Copertoni CST, Pedalini, Buoni Abbonamento, Buoni MTB Magazine.

Con la solita nostalgia di chi non vede l’ora di finire ma poi inizia a fare il conto alla rovescia fino all’anno successivo, il direttivo del TPN saluta i suoi atleti sapendo che è tempo di tirare le somme. Partendo dalle criticità della stagione passata, ma anche da quanto di bello è stato fatto, è già arrivato il momento di mettere qualche punto fermo sulla stagione 2020.

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